Recensione in Anteprima ”November 9” di Colleen Hoover

1452587391158(AGGIORNAMENTO DEL 26/02/2016)

Ciao carissimi amici,

ci eravamo letti con la mia recensione in anteprima a Novembre e adesso ritorniamo con una stupenda notizia!! Leggereditore ha acquisito i diritti di November 9 e arriverà il 20 ottobre in Italia. Felici??

Adesso vi ripropongo la recensione del libro e vi lascio in compagnia di Ben e Fallon.

Buona lettura!

trama

november 9 colleen hoover

Titolo: November 9 Autore: Colleen Hoover Editore: Atria Books Genere: New Adult Data di uscita: 10 Novembre 2015 USA, inedito Italia

Fallon incontra Ben, un aspirante scrittore, il giorno prima che lei parti per il suo viaggio. La loro inopportuna attrazione li spinge a passare insieme l’ultimo giorno di Fallon, a Los Angeles, e la sua vita diventa l’ispirazione creativa che Ben ha sempre cercato di trovare per il suo romanzo.
Col passare del tempo e tra le varie relazioni e tribolazioni delle loro vite separate, loro continuano a incontrarsi nella stessa data ogni anno. Fino a che un giorno Fallon inizia a dubitare se Ben le abbia detto la verità o architettato una realtà perfetta solo per effetto dell’ultimo colpo di scena.
Può essere la relazione di Ben con Fallon – e contemporaneamente il suo romanzo – considerata una storia d’amore anche se finisce con un cuore spezzato?

 

 

 

 

 

COVER ITALIANA

novembre 9

recensione

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Non era decisamente il momento giusto per me iniziare un romance, ma aspettavo questo libro da tantissimo tempo e non potevo resistere. Era da un bel po’ che leggevo solo generi molto diversi dal romance perché quest’ultimi non riuscivano a coinvolgermi e li trovavo sempre banali e scontati. Ma avete presente quando viene fatta una cover di una canzone, e cioè quando la stessa canzone viene cantata da persone diverse? Beh non sempre è uguale, no? Non sempre riesci a provare le stesse emozioni; ogni persona ci mette dentro una vibrazione diversa, ci mette dentro parti di se stesso e riesce a portare un suono diverso anche seppur sempre uguale, riesce a cantarti quelle stesse parole dandole un peso diverso, riesce a catturarti il cuore con quelle stesse note ma con un’armonia diversa; e non tutti proviamo le stesse emozioni verso la stessa canzone. E’ così anche con la Hoover: potrà scrivere una storia simile ad altre, potrà avere dei piccoli difetti nelle sue storie, potranno anche essere storie sdolcinate e pieno di romanticismo e che forse non riusciremo mai ad averle nella vita reale, ma che io sia dannata se lei non sa come farti ascoltare ogni singola parola, a fartele sentire nel profondo, a trasmetterti ogni vibrazione e chiederti come possono parole così semplici farti provare così tanto per dei finti personaggi e per una finta storia. Perché lei, amiche mie, sa parlare di emozioni, di quelle emozioni che, seppure in condizioni e circostanze diverse, tutte noi abbiamo potuto provare nella nostra vita.

E’ facile innamorarsi, Ben. La parte difficile è quando vuoi uscirne fuori.

Ed ecco che anch’ io, con November 9, ho potuto provare a me stessa che qualsiasi genere io legga, qualsiasi libro ben strutturato e curato nei minimi dettagli io abbia avuto tra le mani prima, quando ti trovi davanti ad un libro che parla al cuore non puoi fare altro che amarlo nonostante tutti i suoi piccoli difetti. Non dico che questo sia stato il mio libro preferito della Hoover (dovrà ancora lavorare molto per battermi Ridge, ma con quel dettaglio della musica mi ha assicurato amore eterno per lui quindi sarà impossibile per me tradirlo), ma posso dire con sicurezza che in questo libro lei ha messo molto di se stessa, molte parti del suo cuore e dei suoi pensieri; ho avuto l’impressione che lei si trasformasse nei suoi personaggi dando a loro molto di più di quello che gli autori riescono a dare.

Ricordatevi bene di questi due nomi: Fallon O’Nail e Benton James Kessler; saranno i vostri nuovi protagonisti preferiti, quelli che senza capirlo vi ruberanno il cuore regalandovi emozioni e tanto ma tantissimo amore.

Non avrei mai permesso a nessun altro di prendere in prestito il mio cuore se avessi saputo che c’era una possibilità che tu potessi volerlo indietro.

Evito sempre di fare spoiler, ma con questo devo essere ancora più attenta, quindi non preoccupatevi, non svelerò niente che vi possa in qualche modo distruggere il libro. Vi faccio solo un breve riassunto e alcuni ulteriori commenti sul libro. 😀 Pronti? Via!

Fallon e Ben si incontrano il 9 Novembre. Si, lo so, lo sapevate già, ma aspettate, in qualche modo dovevo pur iniziare la storia 😛 Come si incontrano? Fallon sta pranzando con suo padre, con il quale ha un rapporto molto delicato. Il padre di Fallon non è stato quello che si può definire un padre amorevole e che si preoccupa dei sentimenti della propria figlia. Il loro rapporto è peggiorato molto gli ultimi due anni facendo sì che Fallon non desiderasse più vederlo. Adesso lei sta per trasferirsi a New York per seguire il suo sogno di diventare un’attrice, ma suo padre anziché incoraggiarla cerca di dissuaderla dalla sua decisione facendole pensare che lei non abbia gli attrezzi giusti per avere successo. Quale padre farebbe una cosa del genere alla propria figlia sapendo quanta importanza quel sogno ha per lei? È questo che spinge il ragazzo seduto di fianco a loro ad alzarsi e a salvare Fallon dall’ imbarazzo di lasciarsi andare alle lacrime? Chi lo sa, forse si o forse le ragioni sono altre!

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Beh credo avete ormai capito che il ragazzo è proprio il nostro Ben, uno studente di scrittura artistica con il sogno di poter diventare un giorno uno scrittore. Durante tutta la conversazione, di Fallon e suo padre, se ne stava tranquillo al tavolo di fianco ad ascoltare e a sentirsi male per questa ragazza che non riusciva ad avere il sostegno del padre. Quindi, decide di alzarsi e di sedersi vicino a Fallon fingendosi suo ragazzo solo per salvarla. Ed è stato quel gesto a dare inizio ad una storia di finzione che solo il tempo potrà dimostrare quanta finzione e quanta verità ci si trovavano dentro. Dopo quel disastroso incontro, Ben e Fallon decidono di passare la giornata insieme, almeno una parte di quello che ne resta prima che Fallon parti per New York. Fingono di essere fidanzati ma allo stesso tempo si rendono conto di quanto si stanno divertendo insieme, di quanto sia triste che proprio ora che si erano incontrati doveva tutto finire.

Se non sta attenta, potrei semplicemente innamorarmi di lei. Sta sera.

Ma quale bravo scrittore poteva mai essere Ben se non trovava subito e presto un colpo di scena? Una brillante idea gli viene in mente! Fallon poteva diventare la sua musa per il suo primo romanzo! Ogni anno il 9 Novembre dovevano incontrarsi e durante l’anno Ben doveva scrivere la loro storia. Tutto questo fino a quando Fallon avrebbe compiuto 23 anni. Ma perché proprio 23 anni? Perché secondo la madre di Fallon una ragazza è pronta ad innamorarsi solo quando ha raggiunto questa età. Così Ben e Fallon spingendosi dall’euforia del momento, dall’entusiasmo di quella istantanea attrazione che li pervade, decidono di attingersi a questo strano e divertente accordo.

”Qual è la tua cosa meno preferita nei libri che leggi? Chiede Ben. ”Ho bisogno di saperlo in modo da non mandare all’aria la nostra storia.”
”I finali sospesi,” dico subito. ”E gli amori istantanei.”
”Amori istantanei?”
Annuisco. ”E’ quando due personaggi si incontrano e presumibilmente hanno questo fantastico legame da subito.”
Lui alza un sopracciglio. ”Fallon, penso che siamo in guai seri se quella è una delle tue cose meno preferite.”

Ma chi sano di mente avrebbe mai pensato che l’altro avrebbe rispettato un accordo del genere, un accordo nato tra due persone che si conoscevano da qualche ora soltanto? Ben e Fallon. E così ogni anno il 9 Novembre loro continuano ad incontrarsi cambiando la loro vita più di quello che si sarebbero mai immaginato. In questi anni molte cose succederanno, perdite che faranno vacillare il loro accordo, scelte giuste o sbagliate che faranno cambiare quello che c’era tra di loro, rilevazioni che potranno essere in grado di distruggerli per sempre.  Loro due influenzeranno la vita dell’altro in un modo che mai avrebbero pensato potesse accadere, saranno la salvezza delle proprie insicurezze, dei propri dubbi, delle proprie sofferenze del passato. Un unico giorno all’anno sarà in grado di cambiarli come mai i 365 giorni interi potevano farlo. Gli eventi delle rispettive vite li cambieranno e li metteranno insieme confrontandosi con verità nascoste che saranno in grado di spezzare cuori e speranze.

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Riuscirà mai Ben a portare a termine il suo romanzo, riuscirà mai a non deludere Fallon anche dopo averlo finito di scrivere?  E se alla fine riesce a portare in vita questo romanzo quanta di tutta quella storia sarà vera e quanta finzione? O la finzione non è mai stato l’obiettivo di Ben?

Tutte queste domande avranno una risposta solo quando leggerete il libro, non sarò io di certo a dirvelo! 😛

”Penso a te ogni secondo di ogni giorno e non so come dimenticarmi di te.” dice lei.

”Non farlo”, la supplico. ”Ti prego non dimenticarti di me”

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Torniamo a quello che ho pensato del libro e del modo in cui è stato sviluppato. Come anticipato sopra, la storia viene in poche parole raccontata solo nei giorni in cui Ben e Fallon si incontrano: il 9 Novembre di ogni anno. Sembrerebbe assurdo che una storia possa avere un buon esito nel modo così strutturata, ed è quello che ho pensato io nella prima metà del libro. Non riuscivo ad accettare che una storia poteva avere una sostanza e credibilità se veniva raccontata in solo 5-6 giorni. Ma pian piano andando avanti, sono riuscita a legare con Ben e Fallon e con i loro sentimenti, trovandoli ancora più veri e toccabili. Avrei preferito che alcune relazioni, come quella tra Fallon e suo padre venisse trattata un po’ di più, ma probabilmente la struttura dalla Hoover scelta non lasciava molto spazio a questo tipo di sviluppo e pertanto tutto quello che succede durante l’anno, oltre a Ben e Fallon, viene riassunto in quei giorni in cui loro si incontrano. Ho notato un dettaglio che mi ha fatto ricordare molto Confess – il suo libro precedente – ma dato che quest’ultimo deve ancora venire in Italia non rivelo quale sia questo dettaglio, ma sinceramente avrei preferito che non ci fosse questa somiglianza sapendo che la Hoover non soffre di originalità. Se non avessi letto Confess sarebbe stato un gran colpo di scena, ma avendolo fatto mi ha un po’ spento l’entusiasmo, ma giusto un po’ perché ha fatto lo stesso un bel effetto. Andando ancora più avanti, quando la storia si evolve ancora di più – verso metà libro – tutto diventa un fiume turbolento di emozioni e brividi. È stato un susseguirsi di: ‘’Oh mio dio Hoover, fermati un attimo, sto perdendo i battiti del mio cuore, fermati perché Ben e Fallon me lo stanno strappando e non posso respirare!’’ Questa parte è stata quella che decisamente mi ha fatto pensare: Siiiii, la Hoover che conosco è ancora tra le pagine dei suoi libri, è ancora lei, non si è persa in tutte quelle storie uguali e scontati che leggiamo in giro! Ci sarà una svolta della storia che per una parte me l’aspettavo ma che per molte altre particolarità non potevo immaginare che sarebbero accadute; mi hanno fatto andare avanti a leggere senza fermarmi un solo istante. Ho riso, pianto, riso e pianto sperando che tutto sarebbe andato bene, che alla fine Ben avrebbe scritto il loro lieto fine. Sia Fallon che Ben sono due personaggi bellissimi. Fallon è forte e, malgrado tutte le sue insicurezze, riesce ad andare avanti e a vivere la sua vita. Ben, invece, è talmente adorabile che è impossibile non amarlo alla follia; divertente, sexy, romantico e dolce, un mix tra Ridge e Owen – non poteva andare meglio 😀

”Mi sei mancata,” mi dice. ”Tantissimo. E al diavolo se non dovrei ammetterlo, ma ho provato per due secondi tutta questa storia del maschio alfa, ma semplicemente non posso. Quindi oggi non avrai un Alfa-Ben, Mi dispiace.”

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È stato una storia di perdita, di errori commessi alla stregua di forti emozioni e di rabbia, una storia di forza, di perdono e di amore, di quell’amore che accetta di far vedere le proprie cicatrici, quelle cicatrici che non sono solo esterne ma che sono immerse nel profondo della nostra anima. Solo quando abbiamo messo tutto in tavola, solo quando abbiamo permesso al cuore di accettare sia la bruttezza che la bellezza allora si il vero amore può avere inizio. È un libro di 5 cuori? Oggettivamente no, ci sono molti punti che secondo me la Hoover avrebbe potuto trattare molto ma molto meglio, ma adesso non posso dire quali siano di preciso perché farei dei spoiler inevitabilmente ma aspetterò voi per i commenti. Dall’altra parte, chiedo al mio cuore se questo libro merita il voto 5? Si, lo merita, anche se in una ricetta non troviamo tutti i nostri ingredienti preferiti non significa che il risultato non sia delizioso; o se volessi usare una parte del libro: se un ragazzo nella vita reale non ha tutto quello che abbiamo sempre amato sui libri non significa che non valga la pena amarlo con tutti i suoi difetti.

Quindi trovandomi combattuta, perché non riesco a dare a questo libro il voto giusto decido per un 4-4.5.

cuorecuorecuorecuorecuore-e1431760652496 Condannato a vita!

4 thoughts on “Recensione in Anteprima ”November 9” di Colleen Hoover

  1. Che bella recensione, …
    Io ho delle Hoover ho letto solo: Forse un giorno, e devo dire che l’ho amato, da come ne parli sembra proprio che valga la pena di leggere questo libro.
    Aggiungo anche questo nella mia infinita lista, sperando di riuscire a leggerlo prima o poi 🙂

    • Anisa Sijoni il said:

      Ciao, Elysa!
      Io sono una grande fan della Hoover e forse non troppo obiettiva 😛
      Ma nonostante questo non sia il mio preferito di lei devo dire che è una storia particolare e molto dolce. Forse un giorno continua a rimanere il mio preferito, anche se It ends with us (che arrivera’ anche in Italia) si avvicina molto alla sua bellezza. 😀

  2. Anna Scotto il said:

    Voglio recuperare tutti i libri della Hoover! Ho sentito tanto parlare di Ridge di Forse un giorno e vedo che anche tu ne sei entusiasta 😀
    Per quanto riguarda November 9 ormai ho deciso che lo leggerò proprio il 9 novembre!

    • Anisa Sijoni il said:

      Anna, Ridge rimane in assoluto il mio preferito; non so perché ma quel libro ha lasciato un segno in me, quindi ti obbligo a leggerlo! 😛