Recensione in Anteprima ”53 LETTERS for my lover” di Leylah Attar

leylah attar

Ciao carissimi amici,

dopo più di due mesi che non facevo una recensione (a causa degli esami e la tesi) ritorno a parlarvi di un libro bellissimo ed emozionante. ”53 LETTERS for my lover” di Leylah Attar è un libro inedito in Italia, ma uscito in inglese il 17 giugno 2014. L’avevo comprato già a settembre e finalmente ora sono riuscita a leggerlo. Di seguito la trama tradotta del libro e la recensione. Spero vi piaccia e per chi legge in inglese di riuscire a suscitare la curiosità di conoscere questa meravigliosa scrittrice.

Pronti? Via!

Buona lettura!

trama

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Titolo: 53 Letters for my lover Autore: Leylah Attar Genere: Romance/Drammatico Lingua: Inglese Data dii uscita: 17 Giugno 2014

Questa non è la tua tipica storia. Non è bianco o nero. I confini vengono superati. I muri vengono distrutti. Il buono diventa cattivo. E il cattivo diventa molto, ma molto buono.

Shayda Hijazi – la moglie perfetta, la mamma perfetta, la figlia perfetta. Per trentatré anni, ha giocato secondo le regole, inghiottendo segreti, seppellendo sogni e facendo qualsiasi cosa pur di salvare la sua famiglia. Shayda Hijazi sta per diventare il suo peggior nemico.

Troy Heathgate – indomabile, eccitante, pericoloso; un uomo che fa esattamente ciò che vuole. La vita si piega secondo i suoi desideri. Fino a quando si scontra con la cosa per la quale sarebbe capace di rinunciare a tutto, ma che non potrà mai avere.

Abbracciando tre decade, 53 Letters for my lover è un passaggio feroce, sensuale ed emozionante che va dritto al cuore di un’amore epico che si oppone a tutto – un’esplorazione intima dell’amore, lealtà, passione, tradimento, e del viaggio verso la speranza, la felicità e la redenzione.

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troy

Troy, Troy, Troy, Troy nella mia testa. Ah ragazze, non potete capire cosa si prova leggendo questo libro. ‘’53 Letters for my lover’’ è il primo libro scritto dalla scrittrice canadese Leylah Attar. Io sono venuta a conoscenza solo dopo aver letto ‘’The paper swan’’; mi ero innamorata del suo stile toccante, melanconico, magico. Leylah con le sue parole mi porta in un’altro mondo, in un mondo cui vorresti viverci per provare solo per un momento quelle belle sensazioni, quell’amore epico, ma dal quale allo stesso tempo vorresti scappare dalla paura di finire con un cuore spezzato a causa della forza di quelle emozioni, perché sono emozioni che riescono a darti dei continui pugni allo stomaco e al cuore. Leylah ha quel tipo di talento che non è casuale, che non capita una sola volta in un solo libro, ed io ero sicura che avrei amato questo libro tanto quanto ‘’The Paper Swan’’, ma mi sono sbagliata: l’ho amato molto ma molto di più! Ero scettica all’inizio perché non mi piacciono le storie in cui si parla di tradimenti – il tradimento stesso mi fa sentire male – ma ho voluto provare perché sapevo che Leylah mi avrebbe portato una storia in cui avrei potuto ricredermi e spingere me stessa ad immergermi in luoghi che mi fanno sentire a disagio ma che alla fine mi ricompensano con emozioni uniche.

Shayda e Troy non potevano essere più diversi: provenienti da due culture diverse, da due mondi estranei, con esperienze agli esatti opposti; il cuore sembra essere il luogo in cui le loro anime si incontreranno per restarci per sempre.

Quando l’amore ti guarda, ti guarda veramente, ti butta giù e ti guarda dritto nell’anima, ti rende indifeso.

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Shayda si allontana dal suo paese di nascita, Iran, nel 1982 (periodo molto turbolento in Iran, la rivoluzione islamica è avvenuta negli anni 1978-1979) quando ha solo 20 anni per andare a Toronto da una sua zia la quale vuole combinarle un matrimonio in modo da poter poi portare con se la sua famiglia a Toronto. Ed è da questo primo momento del libro che capisci il personaggio di Shayda: sente che è sua responsabilità quella di aiutare la famiglia anche se questo significa sacrificare la possibilità di poter scegliere. Quando ho letto la trama all’inizio ho pensato che sarebbe stato un matrimonio forzato in cui i genitori di lei la obbligano a prendere un uomo ricco solo per potersi salvare dai problemi. Pensavate che fosse così semplice eh?? Ma no, ed è qui che sta il problema: sarebbe stato molto più facile se il marito di Shayda, Hafez, fosse stato un uomo crudele che maltratta sua moglie. Non mi sarebbe dispiaciuto affatto di lui, la scelta di Shayda di tradirlo sarebbe stata molto più facile per lei. Ma Hafez non è niente di tutto ciò, lui ha dietro alle spalle un passato da brividi che lo ha segnato per sempre; un passato che ha lasciato in lui cicatrici che inevitabilmente segneranno persino l’anima di Shayda.

Quando ti vedo, vedo cose che non ho mai osato immaginare. Voglio darti tutto quello che c’è di buono in me, Shayda. Ti prometto che farò qualsiasi cosa pur di renderti felice. – Hafez

E così a solo 20 anni Shayda inizia la sua vita con Hafez, con la speranza di poter costruire una sua famiglia. Ed è proprio agli inizi del suo matrimonio che il passato di Hafez distrugge i suoi sogni e quello che poteva essere il loro futuro. È proprio agli inizi del suo matrimonio che incontra Troy, un ragazzo fuori dal suo mondo, un ragazzo che aveva tutto fino a quando si scontra con lei. Ma sarà solo dopo 12 anni, quando Shayda ormai ha due figli, quando loro due si rivedranno; adesso Troy a differenza di quando aveva 20 anni è deciso a conquistare questa donna anche se è sposata.

In quell’istante qualcosa cambiò. Per me. Per lui. Come quando la luna e il sole si allineano e il giorno diventa notte. Finalmente si vedono in faccia e rimangono sospesi, ammaliati, anche se il loro eclisso mette tutto il resto nell’oscurità.

Da quel momento inizia la storia più bella d’amore che io abbia mai letto negli ultimi tempi, una storia che mi faceva venire voglia di leggere ancora e ancora ma che allo stesso tempo una storia dalla quale avevo paura, avevo paura di andare avanti e scoprire che il loro amore non avrebbe avuto un lieto fine.

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È stato triste vedere un amore così grande, così unico venire calpestato dalla vita, dalle scelte sbagliate, dalle coincidenze. La storia viene raccontata tramite le lettere di Shayda, alternandosi tra il passato e il presente, da quando avevano 20 anni per prolungarsi per molti e molti anni ancora. E in tutto questo tempo Shayda e Troy combatteranno contro il loro cuore, contro la consapevolezza che sono i pezzi mancanti della loro anima, uscendo sconfitti e distrutti.

Troy si è guadagnato alla grande un posto speciale nel mio cuore. Non importava quante volte Shayda lo respingeva, non importava quante volte lo deludeva, lui era sempre lì, sempre a catturarla, ad accettare ogni briciola, ogni pezzo di lei, ogni momento, ogni secondo che lei decideva di dargli. Vedere un uomo come lui: Bello, affascinante, prepotente, cadere ai piedi dell’amore, di un amore che sembra essere impossibile è stato tremendamente dolce e triste allo stesso tempo. Ma dall’altra parte capivo Shayda, capivo il perché delle sue decisioni, il perché del non riuscire a lasciare suo marito per Troy, per l’unico uomo che era stato capace di farle sentire tutto quello che aveva dentro di se, per l’uomo che l’aveva fatta sentire libera…

Aspetto che la colpa prendi posto, aspetto che l’autodisprezzo inizi a bruciare. Aspetto che le mie gambe mi portino alla porta. Ma quando le sue labbra toccano le mie, sussurrando dolcemente, so che questo era quello che stavo aspettando.

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Shayda è una donna timida, insicura, dolce, bella… una donna che la vita ama mettere alla prova, che le gioca dei brutti scherzi. Ogni pagina che scorrevo lottavo con lei, sperando che si sarebbe svegliata e avrebbe rivendicato prima o poi la sua felicità. E quando vedevo che ricadeva sempre nella stessa trappola, scegliendo gli altri alle sue spese avevo voglia di sgridarla, di scuoterla e dirle che aveva Troy, la sua felicità, davanti agli occhi e che doveva prenderlo perché tutto poi avrebbe trovato il suo posto proprio come i pezzi di un puzzle, perché loro due erano fatti per stare insieme.

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53 letters for my lover è una storia di autoscoperta, di crescita, di sacrifici, di perdite, ma anche di forza, di vita…. l’amore è il movente che cambierà tutti i personaggi e non solo Troy e Shayda, ma tutti quelli che li circondano. Ho amato la scelta della scrittrice di raccontare la storia attraverso le lettere, riesce a raccontare una storia tramite pezzettini della vita di Shayda senza risultare in nessun momento come se fosse una storia spezzata. Avrei voluto leggere un po’ di più sul passato di Shayda prima di venire in Canada, quando era ancora in Iran, in modo da capirla meglio, di vedere quanto la cultura islamica influenzava il suo carattere. Per chi come me (di religione musulmana) è più facile intuire il modo di essere di Shayda, il modo di comportarsi.

Devi smetterla di scappare dalle cose che ti spaventano, Shayda. L’unico modo di sentirsi veramente vivi è di iniziare a vivere senza paura.

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Lei vuole essere la donna perfetta, moglie perfetta, mamma perfetta… Purtroppo, nessuno di noi è in grado di prevedere le sfide e le circostanze cui dovremo fare fronte, e di conseguenza non possiamo neanche prevedere il nostro comportamento in quella particolare situazione, e nemmeno prevedere la nostra scelta. Shayda, dovrà sfidare tutte le sue convinzioni e il suo cuore. E Troy sarà li per lei, a spronarla a fare la scelta giusta. Chi non vorrebbe un uomo come lui, un uomo capace di amarti nel modo in cui Troy ama Shayda, la forza del suo amore è incredibile; è vero che era Shayda che stava tradendo e quindi era molto più difficile per lei, ma è vero anche che era Troy quello che stava nell’ombra della vita di Shayda, quello che doveva accettare quelle piccole ore che Shayda riusciva a dargli, quello che voleva creare una famiglia tutta sua con la donna che amava ma non poteva perché aspettava che lei si decidesse di concedersi totalmente a lui.

<<Tu pensi che sia facile per me? Di pensarti in un letto con un altro uomo, notte dopo notte?>>

<<Lui non è un altro uomo. Lui è mio marito!>>

<<È proprio questo il punto, Shayda! Lui è tuo marito. Non posso competere. Non posso domandare. Non posso vincere.>>

Quindi, immaginate che un uomo vi ami nel modo in cui Troy lo fa: Totalmente e incondizionatamente. Che uomo ragazze, che uomo!!! È definitivamente uno dei migliori protagonisti che abbia mai letto, ahhhhh. Per non parlare della sensualità, la passione, le emozioni che Leylah è riuscita a mettere in un modo perfetto insieme. Il libro prende fuoco!!

<<So che ti ci è voluto tanto per venire qui e so perché l’hai fatto.>>

<<Perché?>>

<<Per la stessa ragione per cui l’ho fatto io. Perché non avevi altra scelta. Perché non riuscivi a mangiare. O dormire. O pensare a qualsiasi altra cosa tranne che questo.>>

Le sue labbra catturarono le mie in un lungo e intossicante bacio.

La smetto ora, sono diventata noiosa, lo so. Non c’è bisogno di aggiungere altro, ho amato ogni singolo momento di questa storia e lo consiglio a chi legge in inglese perché merita davvero tantissimo. Non vedo l’ora che Leylah scrivi un’altra storia, lei è di quelle scrittrici ‘’one click’’ per me, una garanzia.

5 cuori condannato a vita Condannato a Vita!

 

2 thoughts on “Recensione in Anteprima ”53 LETTERS for my lover” di Leylah Attar

    • Anisa Sijoni il said:

      Ahh Patrizia vorrei veramente tanto che venisse in Italia, ma non sono stati acquistati i diritti, quindi non saprei dirti niente a riguardo.
      Posso chiedere alla scrittrice se c’è qualche possibilità che venga tradotto.