Recensione “Jonas e Viridiana. Il cuore d’inverno” di Francesca Cani

Cari amici lettori,

oggi la nostra Krizia ci parla di JONAS E VIRIDIANA. Il cuore d’inverno di Francesca Cani uscito il 12 gennaio in formato ebook e il 26 gennaio in versione cartacea grazie alla Leggereditore. Siete pronti a tornare indietro nel tempo di circa mille anni???

TITOLO: Jonas e Viridiana Il cuore d’Inverno
AUTRICE: Francesca Cani
EDITORE: Leggereditore
USCITA: 12 gennaio ebook, 26 gennaio cartaceo
GENERE: Historical Romance

Anno Domini 1095. Cresciuta all’estremo nord del Sacro Romano Impero, Viridiana è abituata a viaggiare ed esercitare l’arte della guarigione. Fino a quando re Jonas dei Naconidi irrompe nel suo villaggio e la reclama come ostaggio in cambio della pace, ammaliato dalla chioma di fuoco e dallo spirito fiero che la contraddistinguono. Perché proprio a lei è toccato in sorte un simile sacrificio? Jonas è un sovrano arrogante e un guerriero spietato. Non c’è limite alla sua forza, né al suo desiderio di proteggere il figlio Andreas, unico vincolo con il suo perduto amore. Il suo cuore è in silenzio, non sa più amare né provare tenerezza. Eppure, vicino a Viridiana, si sente più vivo che mai. Ma non c’è pace nelle terre di confine, e quando il piccolo Andreas viene rapito dai predoni turchi insieme alla sorella di Viridiana, i due seguiranno la via percorsa da Goffredo di Buglione e dai crociati verso l’Oriente. Il mondo sta cambiando, l’esercito di Dio è partito alla conquista di Gerusalemme e due nemici scopriranno che l’amore più grande divampa dal fuoco di un odio cocente.

Ben trovati carissimi amici. Oggi sono qui per parlarvi di un libro a me molto caro: “Jonas e Viridiana. Il cuore d’inverno” di Francesca Cani.

Ho conosciuto Francesca Cani grazie a “Tristan e Doralice. Un amore ribelle” predecessore del libro di cui mi accingo a parlarvi. Già lo scorso anno quest’autrice era riuscita a conquistarmi con la sua maestria e il suo stile, ma devo ammettere che con il suo nuovo libro si è davvero superata ed è diventata senza alcun dubbio una delle mie autrici preferite. Sì, perché lei non si limita a raccontare una storia ambientata nel passato. No!!! Lei studia quel determinato periodo storico e lo fa rivivere attraverso la sua penna, partendo da figure di un certo livello e realmente esistite e intrecciando via via i fili di fantasia e realtà, dando vita ad opere uniche e originali.

Se avete letto “Tristan e Doralice. Un amore ribelle” ricorderete come in quel caso la figura storica scatenante fu Matilda di Canossa, quindi ci trovavamo all’epoca delle investiture papali, la guerra tra Enrico IV e la Chiesa.

In “Jonas e Viridiana. Il cuore d’inverno” ripartiamo esattamente da dove eravamo rimasti, ritrovando molti nomi a noi già noti a cominciare da uno dei protagonisti: Jonas. Questa volta il personaggio storico che muove i fili del racconto è Goffredo di Buglione, conosciuto come colui che intraprese la prima crociata. Ma andiamo con ordine.

Come dicevo il protagonista è Jonas che avevamo già conosciuto in precedenza. Jonas, infatti, è il fratello di Tristan. Fra i due fratelli, lui era quello più pacato e riflessivo. Rimasto vedovo e con un figlio da crescere, Jonas cercava di intraprendere la strada meno pericolosa, pur essendo sempre pronto a combattere per salvare i suoi cari.

<<Chi ama prima o poi perde. Solo chi mantiene l’inverno nel cuore. Rimane integro>>

L’uomo che ritroveremo in questo libro è completamente diverso da quello che avevamo conosciuto. Freddo e distaccato, si nasconde dietro un muro per proteggersi da quei sentimenti che hanno portato solo sofferenza nella sua vita. A distanza di anni, non riesce ancora a darsi pace per la perdita di Liese, il suo unico grande amore. E adesso che è diventato re del popolo della madre di suo figlio, il dolore è addirittura amplificato. Ma non può abbassare la guardia Jonas, deve sempre tenere a mente che, nonostante lo abbiano eletto re, lui rimane sempre un forestiero e non tutti gli abitanti del villaggio riconoscono in lui la figura del sovrano. E così si priva di tutto, vieta al suo cervello di pensare, si trasforma in un animale, un lupo che vive per proteggere il suo branco. Ed è proprio così che Jonas conosce Viridiana, durante un banchetto dato per discutere della tregua tra i Naconidi, popolo di Jonas e il vicino popolo degli Abotriten. Ed è lì che la vede, e la decisione fu presa in un attimo. Viridiana sarà l’ostaggio che garantirà la pace tra i due popoli.

Viridiana è così costretta a seguire il suo re. Lei nata libera adesso si ritrova a vestire i panni della schiava. Non si fa piegare però Viridiana. Non ha paura, tiene testa al re senza mai abbassare il suo sguardo fiero e, questo prende alla sprovvista Jonas che non si aspettava una ragazza dallo spirito così combattivo.La loro vicinanza forzata inizialmente li porta a guardarsi con diffidenza, poi i due pian piano si avvicinano ma non riescono a fidarsi del tutto uno dell’altra. Viridiana capisce che Jonas è un uomo tormentato e vorrebbe fare qualcosa per lui, ma la sua parte più razionale non riesce a dimenticare che lui l’ha sottratta all’affetto dei suoi cari con la forza, esattamente come ci si aspetterebbe da un barbaro.

Ma all’mprovviso qualcosa di terribile colpisce i due che si ritroveranno a dover unire le loro forze per affrontare le sfide che il destino ha in serbo per loro…

Viridiana o Diana come spesso viene chiamata nel libro, è una donna che ho ammirato fin da subito. Forte e coraggiosa, non si piega davanti a niente. Nulla riesce a fermarla o spaventarla, nemmeno gli ordini del suo re. In barba a ciò che le viene detto lei fa sempre ciò che vuole. Grazie alla sua conoscenza sulle erbe medicinali si rende utile per gli altri infischiandosene dei pericoli che corre. Bella e indomita fa breccia nel cuore di Jonas che non vuole e non può lasciarla avvicinare.

<<La giovane donna lo aveva cambiato. Non era più freddo e privo di sentimenti. Non quando si vuol portare trattava di lei. >>

La tiene a distanza, non riesce a fidarsi di lei, troppe volte è stato deluso dalla vita. Dal canto suo Viridiana tenta in tutti i modi di sciogliere la coltre di ghiaccio che ricopre il cuore di Jonas. Ma è inutile, si può salvare soltanto chi vuole essere salvato. Ogni volta che Viridiana riesce a fare un passo avanti qualcosa la fa indietreggiare di venti passi. Una lotta estenuante la loro, alla quale nessuno dei due vuole arrendersi.

Questo è uno di quei libri che alla fine fai fatica a lasciare andare, lo tieni lì sul comodino, lo guardi, lo accarezzi, ma non riesci a riporlo sullo scaffale della libreria, perché sai che lì tra quelle pagine, hai lasciato un pezzettino del tuo cuore. Chiudendo gli occhi, non si può fare a meno di immaginare quelle ambientazioni sapientemente e dettagliatamente descritte dall’autrice. È facile vedere il re cavalcare e combattere. Oppure vedere le gonne di Viridiana svolazzare nel bosco mentre è intenta a raccogliere le sue erbe medicinali. È affascinante e curioso pensare a come sarebbe stato vivere in quell’epoca e conoscere i personaggi che tanto mi hanno fatto emozionare, piangere e arrabbiare. Si perché mentre leggevo le sensazioni che ho provato sono state talmente forti e intense che in alcuni momenti ho creduto che il cuore potesse uscirmi dal petto!

Concludo qui dicendo che, se siete alla ricerca di una storia forte, emozionante, capace di sconvolgervi fin nelle viscere questo è il libro che fa per voi. Sono sicura che come me resterete ipnotizzati. Tutto è curato nei dettagli, niente è lasciato al caso e, molto probabilmente anche voi come me, andrete ad approfondire le note storiche per vivere in maniera ancora più intensa quello che viene raccontato nelle pagine di questo libro.

Siamo solo all’inizio dell’ anno ma sono certa che “Jonas e Viridiana. Il cuore d’inverno” sarà per me uno dei libri migliori del 2017.

Non mi resta che augurarvi buona lettura… Baci Krizia

Condannato a vita

 

 

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