Segnalazione Made in Italy –>> Mirta Bertic, Maricla Pannocchia, Francesco Pierucci e Patrich Antegiovanni

Ciao carissimi amici,

oggi per la nostra rubrica Made in Italy abbiamo come ospite Mirta Bertic con  ”Je t’aime Je t’aime”, ”Libellula’‘ e ”Io e te”; Maricla Pannocchia con Le cose che ancora non sai, uno young adult in pubblicazione il 20 febbraio grazie ad Astro Edizioni; Francesco Pierucci che dopo aver pubblicato una raccolta di racconti “Dieci piccoli passi” con Edizioni La Gru, quest’anno pubblica il suo primo romanzo con la casa editrice indipendente Nulla Die: “Il passo in più”; e Patrich Antegiovanni che ci presenta un mistery thriller, L’altare dell’abisso.

Di seguito troverete le trame e i link di acquisto.

Buona lettura!

Nel romanzo Je t’aime je t’aime Vi presento Mirta. I suoi ricordi, i suoi giorni, la sua storia che prosegue. I suoi pensieri che barcollano, che vivono nella sua mente, nella sua fantasia divorata dall’ombra dei venti, dalle ossessioni incombenti. Dove le lettere ballano spensierate, dove le frasi sono confuse, tra le mura bianche di una casa, dietro la luna, in mezzo ai fiori, nel canto gridato degli angeli, nella morte. Si nascondono dentro la sua testa, nella sua orma, vagano nel silenzio che riempie ogni angolo impossibile, a volte crudele a volte dolcissimo. Invadono il suo spazio, si nascondono dietro i suoi occhi, nel suo sangue meticcio, osservano potenti, come fantasmi sempre presenti. Loro ti guardano, ma tu non li vedi. Vi presento i suoi respiri impudicamente belli, i sogni imperiosi, le voci più segrete, la solitudine, le altalene abbandonate sotto il cielo tempestato dalle stelle. Il desiderio immediato. Amore, amore, amore, e ancora amore, e poi il dolore. Vi presento il suo sorriso, il suo pianto, la sua mente, il suo corpo, il suo romanzo. Vi presento Mirta.

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Io e te è una silloge di sole quarantaquattro poesie stilate nell’arco di tre anni. Trasparente e raffinata segue un verso libero che trasmuta nel flusso ritmico e ribollente rivelando tutta la complessità del dolore umano e del delirio amoroso. La chiave di lettura è già nel titolo: io e te. Nasce dunque dall’osservazione della crudele realtà, dal respiro, dal pensiero, dall’eterna essenza dell’amore che si nasconde in ogni incontro tra un uomo e una donna. La poesia di Mirta Bertic è spontanea, colma di emozioni, di straordinaria bellezza. “Io e te” è una confessione femminile, una storia sensuale e intensamente evocativa, sospesa tra inconfondibile sogno e realtà. Una lettura per chi è perdutamente innamorato o desidera esserlo.

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Libellula si articola in sette capitoli dove si intrecciano misteriosa casualità dell’esistenza, pensiero sotterraneo, destino e respiro.

Passa dall’amore immenso all’ipocrisia de ventunesimo secolo, piena di sfaccettature, di dolore, di voci diverse, di emozioni decisamente inconfondibili.

Libellula è una raccolta animata e libera, immersa in uno spazio comune colmo di immagini e personaggi come la scena di un teatro antico, caratterizzandosi per la sua originalità.

Prologo

I ricordi mi disorientano
Affollandosi come le formiche
Come profumo di mirto
Che mi stordisce
Come odore di pioggia
Che mi asciuga la gola
I ricordi mi disorientano
Come un plasma invisibile
Intorno ai miei occhi
Come un’ombra liquida
Sulla pelle che trasuda.

(…)

Dolce tempo

Noi siamo
Sorrisi astratti
Aliti diversi
Noi siamo
Il silenzio che nasce
Che cresce
Il battito del cuore di una farfalla
Un’orchestra furiosa
Noi siamo
Una chiacchiera immortale
Una strada senza confini
Un peccato universale.

(…)

Ti cerco

Cerco il tuo volto
Tra i venti scintillanti
Tra i violini audaci
Negli echi della notte
Nei canti blasfemi
Cerco il tuo volto
Negli schiusi petali di fiori
Nel profumo generoso delle ginestre
Sulle lenzuola bianche
Tra gli orgasmi scenici
Cerco il tuo volto
Nel silenzio spettrale
Tra le montagne sacre
Tra le nuvole oscure
Tra le nebbie che scendono
Tra le piogge notturne
Che flagellano l’anima.

(…)

 AUTRICE

Mirta Bertic è nata il 31 gennaio 1967 in ex Jugoslavia, oggi Croazia. Dal 1990 vive e lavora a Bergamo.

Come professione fa il consulente ottico, mentre nel tempo libero si dedica alla scrittura, la sua passione.

“Je t’aime je t’aime”, il primo romanzo di Mirta, pubblicato nel 2013 (Europa Edizioni) ha come filo conduttore l’amore nelle sue varie forme e sfumature.

Nel 2015 con Leucotea Edizioni è uscito il libro “Io e te”, una silloge di quarantaquattro poesie che raccontano una storia sensuale e intensivamente evocativa.

Mentre nel 2016 edito da Cicorivolta Edizioni esce Libellula” una raccolta di poesie divisa tra sette capitoli dove si intrecciano erotismo femminile e malinconia, amore e violenza, sogno e incubo.

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Un inno alla vita. Soffermandosi sul piacere delle piccole cose, e su ciò che conta davvero.
Allyson Boyd e Coleen Hameldon hanno sedici anni, vivono a Glasgow ma, nonostante siano compagne di scuola, si sono rivolte la parola raramente. Le loro vite cambiano quando Coleen si ammala di leucemia e Allyson si offre per portarle i compiti in ospedale. Quello sara’ il primo passo per la nascita di una delicata, importante amicizia che si sviluppa in contemporanea all’avanzare della malattia di Coleen e al piccolo, tranquillo mondo di Allyson che viene messo sottosopra.
Nelle vite delle ragazze entrano parole come chemioterapia, effetti collaterali, trapianto di midollo osseo ma entrambe riescono a trovare quel coraggio che non credevano di avere. Il coraggio per trovare se stesse, per continuare a ridere, a lottare e a vivere la vita ogni singolo secondo.
Un romanzo narrato a due voci che accompagna nell’eta’ adolescenziale quando questa viene scombussolata dall’arrivo di una grave malattia. Per ricordare che la vita e’ un dono prezioso e per aiutarci a trovare la forza di essere noi stessi e di guardare sempre avanti, nonostante le difficolta’.

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Dopo il successo del suo primo romanzo Il passo in più, uno scrittore non riesce più a ritrovare l’ispirazione. Decide così di partire per un disperato viaggio on the road con la sua fidata Underwood Standard in cerca della creatività perduta.

Durante il percorso a bordo della sua auto sgangherata incontrerà suo malgrado una serie di personaggi decisamente grotteschi tra cui uno sceneggiatore obeso, un falacrofobico con manie di grandezza e una pescivendola napoletana senza scrupoli.

Tra fughe, risate, arresti e incidenti di ogni tipo, il protagonista vivrà un’avventura surreale dalle forti tinte cinematografiche che sarà difficile dimenticare.

L’Autore

Nato a Napoli nel 1989, Francesco Pierucci vive a Milano dove lavora come copywriter freelance. Grande appassionato di cinema, ha rappresentato l’Italia nella giuria internazionale del Festival di Venezia. Dopo aver collaborato a diverse antologie, ha pubblicato Dieci piccoli passi (La Gru 2011).

Il passo in più è il suo primo romanzo.

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Bevagna, nella tranquillità apparente della piana umbra, dove il Lago Aiso si incastona tra i campi, la vita di Fedro Soli, un trentenne di Parma, proprio non va: il lavoro, l’aspirazione, i litigi con la moglie Amalia e la paternità non voluta. Ma nulla è come crede.
In pochi giorni Fedro passerà attraverso una scomparsa, un omicidio, antichi tomi di alchimia, personaggi coloriti e una mescolanza di religioni fino ad affrontare l’Ordine degli Adepti e il suo scopo finale. Invischiato, senza poter scegliere, in forze oniriche ed ermetiche, nella potenza dell’amore e del fascino esotico. Ma disperazione infonderà coraggio e istintività provocandolo affinché concluda il percorso di metamorfosi e abbia la sua personale, al contempo dolorosa, rivelazione.
Anche per il lettore dell’Altare dell’Abisso nulla sarà come sembra, sballottato tra bugie e verità, colpi di scena e ribaltamenti, finta stasi e strappi improvvisi, archeologia indigena e futuro universale. Il mix deflagrante che rende questo mystery thriller un romanzo d’assaporare fino all’ultima sillaba.

“Mutamento, fuoco che non brucia né distrugge, putrefarà, corromperà, genererà e perfezionerà. Nero tramuterà in bianco prima, in giallo poi e partorirà rosso. Fuoco umido di quattro colori, le fiamme che compiranno l’Opera.”

L’Autore:

Patrich Antegiovanni, naturalista, consulente ambientale, ricercatore in ambito scientifico per privati ed enti pubblici, inoltre collabora nella gestione di uno studio bibliografico. Nato a Rho, Milano, dopo aver vissuto in varie zone dell’Umbria da qualche anno risiede nella campagna di Foligno.

 

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TuTTa ColPa dEi.. /

Informazioni su Anisa Sijoni

Studentessa di ''Economia e Legislazione d'Impresa'' presso l'Università degli Studi di Verona e innamorata della lettura di ogni colore o forma. Perché leggo?? Sarà sicuramente un cliché, ma lo dirò lo stesso: ''Amo immergermi in nuove avventure, nuove storie, nuove sensazioni, nuovi mondi.... E amo poterlo condividere con tutti coloro che amano la lettura quanto me.

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